Aceti di vino

Egocalo I
Gli aceti con il logo Egocalo I hanno acidità minima 6% per legge. Non hanno residuo alcolico e sono di fresca trasformazione. Il loro gusto è pulito, fresco, neutro, poco invadente e spiccatamente acidulo. Possono essere usati per tutti gli usi contemplati per l’aceto.
Egocalo II
Il livello d’acidità è uguale o superiore al 7%. Non hanno residuo alcolico e sono di fresca trasformazione. L’acidità qui è decisa ed il gusto è pulito, fresco e neutro. Sono aceti particolarmente concentrati adatti agli usi culinari, neutre marinature. È consigliabile usarne piccole quantità per condire anche se aromaticamente non risultano coprenti. Possono essere abbinati con oli maturi, poco piccanti ma anche molto intensi, con spezie ed aromi.
Egocalo III
Vengono lasciati a maturare per un periodo medio. Moderatamente aciduli, hanno un gusto leggermente vinoso con tipici profumi acetico-aromatici. La loro acidità è pari al 6% e il residuo alcolico rimane leggero. Il loro utilizzo è consigliato sugli arrosti in cottura, nelle macerazioni e nelle frollature di carni da allevamento. Risultano equilibrati anche utilizzati per condire insalate miste, patate e verdure bollite, soprattutto in abbinamento con oli delicati e leggermente piccanti.
Egocalo IV
Sono aceti con acidità maggiore del 6,5% che mantengono un leggero residuo alcolico. Vengono fatti maturare  per un periodo di tempo medio. Il sapore che portano è spiccatamente acidulo con profumi e gusti imponenti, ben connotati e con riflessi vinosi. Trova il suo impiego ideale negli arrosti, sul manzo ai ferri e sul pesce al forno. Può essere impiegato anche per frollare ed aromatizzare la selvaggina. I bianchi sono ottimi per le marinature dei grossi pesci d’acqua salata. È consigliabile abbinarli a oli profumati e robusti oltre che a spezie piccanti e a piante officinali dall’aroma vigoroso.
Egocalo V
Hanno un’acidità superiore ai precedenti livelli e non presentano residuo alcolico. Hanno un gusto aromatico deciso e acido, privo di sfumature vinose. Gli Egocalo V sono condimenti freschi, aromatici, estivi. Sono particolarmente adatti per accompagnare verdure di stagione o per essere utilizzati in leggere vinaigrette.
Egocalo X
Hanno un’acidità superiore ai precedenti livelli ma non inopportuna e presentano un leggero residuo alcolico. L’aromaticità tipica dell’aceto è qui complessa e intensa perché derivante dal carattere del vino d’origine. Sono consigliabili nella tartare, nel roast beef e per le carni bianche. Si sposano bene anche col pesce, in particolare quello al forno, con le verdure fresche nonché con la frutta stagionale e secca.
Egocalo XV
L’acidità superiore di questi prodotti si accompagna a vinosità marcate e alle aromaticità date dall’invecchiamento intenso. Il loro carattere è corposo, rotondo e vellutato, espressione del connubio di tutte le venature dell’aceto. Questi prodotti sono perfetti per arricchire insalate complesse, fette di carne scelta e pesce pregiato. Gli aceti ottenuti da diverse varietà di uva sono abbinabili non solo al piatto ma anche al vino da cui derivano trasformando il classico connubio degli abbinamenti a tavola.
Egocalo XX
Sono gli aceti che arrivano al livello più alto della classificazione. Il loro tratto distintivo sono le materie prime particolari e ricercate oltre che gli invecchiamenti estremi, le esaltazioni aromatiche specifiche e selettive. Hanno un forte e caratteristico valore organolettico e gusti rotondi e densi. Potrebbero essere degustati anche in purezza come digestivi. Accompagnano con decisione il pesce grasso o affumicato come salmone o baccalà e brasati.
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